Doctor of Science in Naturopathy

 

 

La Naturopatia è la sintesi di molteplici metodi naturali volti al mantenimento ed alla tutela della salute. Benedict Lust utilizzò il termine Naturopatia (dal latino natura e dal greco pathos, nel senso di “sentire secondo natura”) nel 1902, per definire le varie teorie relative alle terapie naturali. In una delle sue pubblicazioni, "The principlesaim and program of the nature cure" così descriveva la Naturopatia:


 “Il sistema curativo naturale si basa su un ritorno alla natura mediante un’alimentazione equilibrata, la respirazione, l’esercizio fisico, i bagni el’utilizzo di varie tecniche energetiche per eliminare le sostanze tossiche dall’organismo, aiutando in tal modo il paziente ad ottenere uno stato di salute adeguato”.

La moderna Naturopatia si basa su tre concetti fondamentali:
vitalismo,
causalismo,
teoria degli umori.

L’umorismo deriva invece dalla conoscenza degli umori, ossia dei liquidi organici quali il sangue, la linfa, il liquido intra- ed extracellulare.
Il totale degli umori rappresenta all’incirca il 60-70% del nostro corpo, le nostre cellule sono immerse in    questi liquidi da cui traggono nutrimento e in cui versano scarti e tossine.Il vitalismo si   ricollega al concetto antichissimo di  Vis medicatrixnaturae, ovvero confidare nel      potere di guarigione della natura, partendo soprattutto dal riconoscimento e dalla  rimozione delle cause che impediscono la guarigione piuttosto che trattare  semplicemente i sintomi, ed incentivando la forza vitale che è racchiusa nell’Uomo.
 
Il casualismo consiste nell’identificazione e nel trattamento di tutto ciò che impedisce il  processo di guarigione.
   
La malattia nasce dalla mancanza di rispetto delle leggi  che regolano la vita. Ogni        squilibrio organico ha in realtà una causa profonda, che  può essere la sovralimentazione,    l’intossicazione, le carenze, la sedentarietà, lo  stress. 

 Per tossine si intendono sia i prodotti di scarto che si formano nei processi metabolici dell'organismo, che potremmo chiamare tossine endogene, sia batteri, virus, tossine alimentari, fattori di inquinamento ambientale, molecole farmacologiche, ossia tossine esogene. 

 L’organismo provvede naturalmente ad eliminare le tossine nocive ed in eccesso, attraverso meccanismi di escrezione e di purificazione, come la febbre, la sudorazione, il catarro, la diarrea, ed alcune forme di dermatosi essudative. 

 La Naturopatia considera queste manifestazioni positivamente, quali azioni dell’organismo tendenti a ripristinare l’equilibrio e quindi da non bloccare ma solo controllare: tutti i processi atti a reprimere questi eventi, aggravano e portano verso la cronicizzazione della malattia.